Storia

L' AS.VO.PE. costituita nel dicembre del 2000, è punto di arrivo di un lungo percorso di volontariato, iniziato nel lontano 1974 da singoli volontari operanti presso la casa circondariale Ucciardone in collegamento con il "Consiglio di patronato per i detenuti e gli ex detenuti", istituito presso la Procura della Repubblica di Palermo (detto in seguito Consiglio d'aiuto sociale presso il Tribunale). L'attività dei suddetti volontari, sul piano legislativo, ha trovato fondamento giuridico negli articoli 17 e 78 della legge n. 354 del 1975.
L'associazione è apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro. Essa attualmente opera all’interno ed all’esterno delle carceri di  Palermo, a favore sia dei condannati a pene detentive sia dei  condannati alle Misure di Comunità, offrendo la propria  collaborazione all’UIEPE che  segnala i casi da seguire.
 E’ una ONLUS, iscritta nel Registro generale delle ODV della Regione Sicilia al n.537. Attualmente aderiscono ad essa  23 soci ordinari, cui si aggiungono una ventina di collaboratori esterni che offrono gratuitamente   le proprie competenze professionali per la realizzazione di particolari progetti.
L'AS.VO.PE. è associata al SEAC (Coordinamento Enti e Associazioni di volontariato penitenziario), che opera nel settore e in tutto il territorio nazionale dal 1967.
Principali finalità statutarie sono:

  • operare nel campo del disadattamento e dell'emarginazione;
  • elaborare progetti mirati al recupero ed alla inclusione sociale dei detenuti;
  • collaborare con l'Amministrazione penitenziaria e con Enti pubblici e privati per  rimuovere quegli ostacoli che determinano l'esclusione sociale;
  • promuovere attività di sostegno e aiuto ai condannati in regime di misure alternative;
  • rivolgere attenzione alle vittime dei reati al fine di proporre percorsi di riconciliazione e di pace sociale
  • sensibilizzare l'opinione pubblica nei riguardi dei problemi penitenziari;
  • diffondere  una cultura della legalità e della solidarietà nell'intento di prevenire ogni forma di devianza e di esclusione sociale;
  • curare la formazione degli aderenti mediante corsi di studio, seminari, incontri con esperti.